XVII–XX Secolo · Storia religiosa · Paolo Amato · Ciminna

La chiesa di San Giovanni Battista di Ciminna

Il libro e il suo contesto

Giuseppe Cusmano ricostruisce la storia della chiesa di San Giovanni Battista di Ciminna: dalla prima confraternita e cappella cinquecentesca fino agli ampliamenti e restauri sette-ottocenteschi, con particolare attenzione al culto del SS.mo Crocifisso "Padre di Grazia", che qui ha trovato per secoli il suo santuario principale.

Parallelamente, il volume offre nuovi documenti sulla vita e l'attività giovanile dell'architetto Paolo Amato, originario di Ciminna e in seguito architetto del Senato di Palermo. Le carte inedite dell'archivio parrocchiale illuminano un periodo poco noto della sua formazione e il suo legame con la storia del Crocifisso e dei lavori per il nuovo tempio.

Con una presentazione di Rosario Termotto, il libro si distingue per la ricchezza dell'appendice documentaria: inventari, visite pastorali, atti notarili e decreti ecclesiastici rendono quest'opera un riferimento imprescindibile per la storia del barocco siciliano e per la biografia dell'architetto ciminnita.

Copertina del libro La chiesa di San Giovanni Battista di Ciminna di Giuseppe Cusmano

Copertina del volume · Giuseppe Cusmano
Casa Editrice Don Lorenzo Milani · SiciliAntica

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Saggio storico-artistico con appendice documentaria

La chiesa di San Giovanni Battista di Ciminna
dal XVII al XX secolo · Con notizie inedite su Paolo Amato

Giuseppe Cusmano — Autore
Presentazione di Rosario Termotto · Casa Editrice Don Lorenzo Milani

Il volume ricostruisce le origini della confraternita e della piccola cappella cinquecentesca attraverso testamenti, contratti e lasciti (vigne, giardini, obbligo di costruire cappelle). Poi segue i quindici anni di cantiere del nuovo edificio, deciso per l'accresciuta devozione al SS.mo Crocifisso dopo gli eventi ritenuti miracolosi del 1623–1651: una "chiesa del popolo" a tre navate, croce latina, transetto con tribuna maggiore per il Crocifisso e cappelle laterali con prospetto tardo barocco.

Le maestranze protagoniste degli arredi e degli stucchi sono Leoluca e Giuseppe Guarneri, Leoluca Colajanni, Pietro Gagliano. L'altare maggiore della tribuna è opera di Francesco Quattrocchi (1811). I grandi lavori di consolidamento del 1772 sono documentati con un'ampia perizia tecnica su murature, cornici, archi e dammusi di legno.

La sezione su Paolo Amato pubblica notizie inedite dall'archivio parrocchiale che illuminano la sua giovinezza ciminnese e rafforzano l'attribuzione tradizionale del prospetto della chiesa all'architetto, collegandolo alla storia del culto del Crocifisso.

XVI–XX sec.
Periodo trattato
20
Pagine del volume
Casa Ed. D.L. Milani · SiciliAntica
Editore
Giuseppe Cusmano
Autore
Nota critica
«Il volume mostra come la chiesa di San Giovanni Battista sia insieme santuario del SS.mo Crocifisso, spazio liturgico "del popolo" e laboratorio di maestranze — Guarneri, Quattrocchi e altri — che hanno lasciato un'impronta duratura nel paesaggio artistico ciminnese.»

Confraternita, chiesa e Paolo Amato: quattro secoli di storia

I. Confraternita e chiesa nel XVI secolo

Prime notizie sulla confraternita e sulla piccola cappella originaria di San Giovanni, attraverso testamenti, contratti e lasciti. L'antichità del sodalizio, già attestata nel 1549, e poi i quindici anni di cantiere del nuovo edificio (fine XVII – inizi XVIII sec.) deciso per il culto del SS.mo Crocifisso.

Origini e fondazione

II. Arredi, stucchi e restauri

Le decorazioni a stucco di Leoluca e Giuseppe Guarneri, Leoluca Colajanni e Pietro Gagliano. L'altare maggiore scolpito da Francesco Quattrocchi (1811). I grandi lavori di consolidamento del tetto e della facciata nel 1772, documentati da un'ampia perizia tecnica su murature, archi e dammusi di legno.

Arte e architettura barocca

III. Paolo Amato e l'appendice documentaria

Notizie inedite dall'archivio parrocchiale sulla giovinezza ciminnese di Paolo Amato, architetto del Senato di Palermo. Trascrizioni di inventari, visite pastorali, atti notarili e decreti ecclesiastici — tra cui il documento del 1787 con cui l'arcivescovo Sanseverino eleva la chiesa a sacramentale.

Documenti inediti
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Perché leggere questo libro

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Per seguire, passo dopo passo, la nascita e la crescita del principale santuario del SS.mo Crocifisso a Ciminna: dalla piccola cappella cinquecentesca al nuovo edificio barocco a tre navate, con il culto miracoloso degli anni 1623–1651 come motore dell'intera impresa costruttiva.

Devozione e architettura

Documenti inediti su Paolo Amato

Per disporre di carte mai pubblicate sulla giovinezza ciminnese di Paolo Amato — architetto del Senato di Palermo — e sulle maestranze che operarono nella chiesa. Un tassello importante per la storia del barocco siciliano e per la biografia dell'architetto.

Archivio e documenti inediti

Un riferimento sull'arte barocca ciminnese

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Arte barocca siciliana