Bibliotheca Cappuccinorum · 4 codici · XVI–XVIII sec.

I Manoscritti

Quaderni di lezioni, omelie e prediche scritti a mano dai frati Cappuccini di Ciminna: un patrimonio anepigrafo che custodisce la cultura religiosa dei secoli XVI–XVIII.

La tradizione manoscritta cappuccina

I manoscritti non datati facenti parte della Sezione «Bibliotheca Cappuccinorum» sono dei «quaderni» contenenti lezioni e prediche. Tra essi alcuni sono raccolte di appunti, omelie e sermoni scritti a mano (alcuni tra essi sono stati composti da più di un autore), spesso utilizzati dai religiosi come «canovacci» flessibili, ossia come bozze con stesura incompleta.

Si tratta di n. 4 copie anonime che rappresentano una porzione importante del patrimonio storico antico, redatte (presumibilmente tra il XVI al XVIII sec.) per la formazione interna dei novizi dell'ordine religioso dei frati Cappuccini.

L'anonimato degli autori, tipico della produzione conventuale di uso interno, non ne sminuisce il valore: questi codici testimoniano la vita intellettuale e spirituale del convento, le modalità di trasmissione del sapere religioso e le pratiche omiletico-predicatorie dell'ordine francescano in Sicilia.

Pezzo di maggior rilievo
Compendio cronologico del volume di Cutumino
Si tratta delle informazioni, registrate annalisticamente e in lingua italiana, riguardanti il feudo di Cutumino, proprietà di certo Riccardo Cutumino, suddiviso in Cutumino Soprano e Sottano da don Bartolomeo Calascibetta il 30 dicembre 1626; pervenuto come altri in tempi recenti, probabilmente non è da ascrivere al patrimonio originario della Bibliotheca Capuccinorum Ciminnae.
4
Manoscritti
XVI–XVIII
Secolo
SBN · PAL
Catalogo
Ricercatori
Accesso riservato
«Questi quaderni anonimi custodiscono la voce dei frati Cappuccini di Ciminna: una tradizione orale fissata sulla carta, consegnata ai novizi e sopravvissuta ai secoli.»
Patrimonio visivo · Bibliotheca Cappuccinorum

Immagini dai manoscritti e dal fondo antico della Biblioteca Comunale di Ciminna - Francesco Brancato — codici e quaderni della tradizione conventuale cappuccina.

Approfondimento

Il catalogo che ha restituito visibilità al fondo antico dei Frati Cappuccini di Ciminna: cinquecentine, manoscritti e l'Index Librorum Prohibitorum della comunità francescana locale.

Copertina del libro La memoria di carta di Domenico Passantino

La memoria di carta

Cinquecentine, manoscritti e libri proibiti della Biblioteca dei Cappuccini di Ciminna — Domenico Passantino. Il catalogo pubblica per la prima volta l'Index librorum prohibitorum della comunità cappuccina locale, ricostruendo una rete intellettuale francescana e il sistema di controllo culturale che vi gravitava attorno.

Predicazione · Formazione · Memoria

Perché i manoscritti sono preziosi

Voce orale fissata sulla carta

I quaderni cappuccini catturano la predicazione viva dei frati, adattata di volta in volta al pubblico e all'occasione. Le correzioni, le aggiunte marginali e le stesure incomplete rivelano un testo in divenire, non un'opera finita: uno spaccato autentico della cultura omiletica conventuale.

Predicazione · Oralità

Formazione dei novizi

Redatti per la formazione interna dell'ordine, questi testi testimoniano il sistema educativo dei conventi cappuccini siciliani tra il XVI e il XVIII secolo: quali dottrine si insegnavano, quali autori si leggevano, come si strutturava il curriculum spirituale e intellettuale dei futuri frati.

Formazione · Novizi · Cappuccini

Fonte per la storia locale

Anonimi e non datati, i manoscritti rivelano attraverso il linguaggio, i riferimenti e le grafie la storia intellettuale di Ciminna e del suo convento cappuccino. Un patrimonio che ancora attende uno studio sistematico e la cui catalogazione SBN è il primo passo verso la valorizzazione.

Storia locale · Sicilia · SBN