Secolo XVI · 46 volumi · Stampa rinascimentale

Le Cinquecentine

Quarantasei libri stampati nel Cinquecento: teologia, filosofia, medicina, diritto canonico e letteratura classica. La biblioteca di un clero colto e di un'élite civica siciliana al tempo della Controriforma.

Il fondo cinquecentesco di Ciminna

La Biblioteca Comunale di Ciminna - Francesco Brancato conserva 46 cinquecentine — libri stampati nel XVI secolo — che coprono un ampio spettro disciplinare: teologia, filosofia scolastica, medicina, diritto canonico, letteratura classica e umanistica. Con il termine cinquecentina si indica ogni libro stampato tra il 1501 e il 1600, prima fase di maturità della tipografia europea dopo la stagione degli incunaboli.

Le cinquecentine ciminnesi recano spesso timbri di appartenenza a istituzioni religiose soppresse durante le riforme napoleoniche e post-unitarie, il che suggerisce che il loro percorso fino alla biblioteca pubblica sia passato per la requisizione e redistribuzione dei beni ecclesiastici. Ogni esemplare porta con sé una storia: ex-libris, note di possesso, postille marginali che rivelano secoli di lettura e circolazione.

La raccolta rispecchia la biblioteca di un clero colto aggiornato sulle principali correnti intellettuali del tempo — dall'umanesimo alla Controriforma, dalla scolastica al rinnovamento scientifico rinascimentale.

Il Cinquecento tipografico

1501 Aldo Manuzio a Venezia stampa le prime edizioni aldine in carattere corsivo — nasce il libro tascabile moderno. La tipografia italiana raggiunge la sua piena maturità formale
1517–1545 Riforma protestante e Concilio di Trento trasformano il libro in campo di battaglia culturale. L'Index Librorum Prohibitorum (1559) regolamenta la circolazione del sapere in tutto il mondo cattolico
Metà '500 La Sicilia sotto la Corona spagnola partecipa attivamente alla cultura controriformistica. Le biblioteche ecclesiastiche locali si arricchiscono di testi teologici, patristici e giuridici prodotti dalle grandi officine veneziane, romane e lionesi
Sec. XVIII–XIX Le soppressioni degli ordini religiosi (1767, 1866) disperdono le biblioteche ecclesiastiche siciliane. I volumi transitano verso istituzioni civiche e comunali, portando con sé timbri e segnature delle loro case d'origine
Oggi Le 46 cinquecentine ciminnesi sono catalogate nel sistema SBN (polo PAL) e conservate in condizioni ambientali controllate. Consultabili su appuntamento da ricercatori e studiosi
Opera di riferimento
La memoria di carta — Domenico Passantino
Fonte
Pag. 41 e pag. 37
Nel 1902 i libri stampati nell'arco del '500 e posseduti, tra gli altri, dai Cappuccini, erano, secondo il resoconto del Graziano, in numero di 70. Nell'elenco stilato dal Milazzo nel 1982 se ne riescono a contare 41. Ho catalogato, secondo le Regole Italiane di CATalogazione (REICAT), dopo avere sfogliato tutti i libri appartenuti ai Cappuccini, quei testi pubblicati entro il sec. XVI. I titoli e gli autori, se scritti in latino, sono stati lasciati in lingua originale e se ne forniscono informazioni bibliografiche e biografiche.
46
Cinquecentine
XVI
Secolo
SBN · PAL
Catalogo
Su appt.
Consultazione

Discipline rappresentate

Teologia e patristica
Padri della Chiesa, scolastica, liturgia
Filosofia scolastica
Aristotelismo, neoplatonismo, logica
Medicina e scienze naturali
Ippocrate, Galeno, erbe medicinali
Diritto canonico e civile
Decretali, commentari, iura
Letteratura classica e umanistica
Autori latini e greci, trattatistica
Patrimonio visivo · Secolo XVI

Immagini dal patrimonio dei libri antichi della Biblioteca Comunale di Ciminna - Francesco Brancato — dal fondo cinquecentesco ai manoscritti, fino al catalogo storico delle collezioni.

Approfondimento

Il catalogo che ha restituito visibilità al fondo antico dei Frati Cappuccini di Ciminna: cinquecentine, manoscritti e l'Index Librorum Prohibitorum della comunità francescana locale.

Copertina del libro La memoria di carta di Domenico Passantino

La memoria di carta

Cinquecentine, manoscritti e libri proibiti della Biblioteca dei Cappuccini di Ciminna — Domenico Passantino. Il catalogo censisce le cinquecentine superstiti, descrive i manoscritti e pubblica per la prima volta l'Index librorum prohibitorum della comunità cappuccina locale, ricostruendo una rete intellettuale francescana rimasta finora nell'ombra.

Unicità · Provenienza · Sapere

Perché le cinquecentine sono preziose

Specchio del Cinquecento siciliano

Le 46 cinquecentine riflettono fedelmente il panorama culturale della Sicilia spagnola e controriformata: teologia tridentina, filosofia aristotelica, medicina galenica, diritto canonico. Un campione autentico di ciò che l'élite ecclesiastica e civica di un paese siciliano leggeva nel XVI secolo.

Cultura · Controriforma · XVI sec.

Provenienze documentate

I timbri di appartenenza a conventi e case religiose soppresse (francescane, domenicane, agostiniane) permettono di ricostruire la storia della circolazione libraria nel territorio: dalla biblioteca ecclesiastica alla requisizione statale, fino all'istituzione pubblica. Una fonte storica preziosa oltre che bibliografica.

Provenienza · Ex-libris · Conventi

Note marginali e postille

Molte cinquecentine presentano postille marginali e note di lettura manoscritte dei loro possessori — glosse teologiche, osservazioni critiche, citazioni parallele. Questi segni trasformano ogni volume in un documento della vita intellettuale ciminnese e siciliana di cinque secoli fa.

Postille · Note · Lettura storica