Studi Storici · ARS · Comune di Ciminna · 2018

Tracce ebraiche nella Ciminna medievale
Omaggio alle comunità ebraiche italiane

Copertina del volume Tracce ebraiche nella Ciminna medievale

Portale di San Giacomo · Disegno di Santi Sganga (1868) · Polo Museale di Ciminna

La comunità ebraica medievale di Ciminna

Volume collettivo promosso dall'Assemblea Regionale Siciliana e dal Comune di Ciminna come omaggio alle comunità ebraiche italiane. Sette studiosi — G. Guttilla, G. Cusmano, A. Masi, L. Ingraffia, M. Urso, G. D'Amico, A. Anzelmo — indagano la presenza ebraica medievale e post-medievale a Ciminna attraverso fonti documentarie, archeologiche, toponomastiche e onomastiche.

La comunità ebraica di Ciminna contava circa 9 casate (230–250 persone) nel XIV secolo, risiedeva nel quartiere Folletto (oggi vie Pintura, Conceria, dell'Orto, Randazzo, Manara), era autogestita da un consiglio di «proti» e disponeva di una meschita (sinagoga), identificata con l'attuale chiesa di San Giacomo.

Pubblicato nel giugno 2018, a ottant'anni dalle leggi razziali e nel contesto della riapertura di una sinagoga a Palermo, come gesto di omaggio e di dialogo interreligioso.

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Raccolta di studi storici e documentari · 2018

I contributi del volume

Introduzione istituzionale
Vito F. Barone — Sindaco di Ciminna
Introduzione
Il volume nasce per mettere in risalto la presenza ebraica a Ciminna attraverso documenti, edifici, toponimi e cognomi. A 80 anni dalle leggi razziali, un gesto di omaggio e dialogo interreligioso, anche alla luce della riapertura di una sinagoga a Palermo.
Saggi principali
Giuseppe Guttilla
Appunti sulla comunità ebraica a Ciminna
Dal decreto del 1373 (medico Maseni assegnato alla comunità ciminnita) alle 9 casate del quartiere Folletto, all'espulsione del 1492. I marrani e il possibile mikveh della Marrana. Oltre 40 cognomi di possibile origine ebraica.
Giuseppe Cusmano
La presenza degli ebrei a Ciminna
Dall'atto del 1368 (Samuel Dinar, giudeo di Ciminna) agli atti contabili della Matrice (1368–1806): ebrei impegnati in cuoi, frumento, mosto, ferro, calzoleria, attività bancarie. Dopo l'espulsione: «ebrei fatti cristiani» che ricevono elemosine tra 1678 e i primi anni dell'Ottocento.
Andrea Masi · Liliana Ingraffia · Maria Urso
Gli ebrei a Ciminna. Indagini archeologiche e documentarie
Integrazione di dati archeologici e documentari: strutture, portali e stratigrafie urbane del quartiere Folletto e dell'area di San Giacomo, messe in relazione con le fonti scritte per l'identificazione della giudecca ciminnita.
Giuseppe D'Amico
Segreti. Echi d'ebraismo nella Palermo contemporanea
Simboli, spazi e tradizioni ebraiche che riemergono nella Palermo di oggi, anche alla luce dell'apertura della nuova sinagoga nell'ex Oratorio del Sabato. Anello di collegamento con Ciminna attraverso la figura dell'antiquario Salvatore D'Amico.
Arturo Anzelmo
Una sinagoga a Ciminna?
L'ipotesi che l'attuale chiesa di San Giacomo sorga sull'antica sinagoga: il portale bugnato simile a quello del palazzo Sala di Trapani (ricco banchiere ebreo della Giudecca) e l'uso documentato come luogo di culto, insegnamento e redazione dei contratti matrimoniali ebraici prima del 1492.
7
studiosi
5
saggi principali
XIV–XIX sec.
Arco cronologico
Giugno 2018
Pieggi 2.0 · Play Sicily
Nota critica
«Questa raccolta dimostra come la storia ebraica di Ciminna non sia un episodio marginale, ma un filo continuo che attraversa secoli di vita commerciale, artigianale, religiosa e sociale, lasciando segni nella toponomastica, nei cognomi, nelle architetture e nelle memorie di conversione.»

L'intreccio tra ricerca d'archivio, indagine sul terreno e riflessione istituzionale fa del volume un modello di microstoria locale capace di dialogare con la storia ebraica siciliana e italiana nel suo complesso.

Cognomi di possibile origine ebraica a Ciminna (oltre 40)
CatalanoCassataAltadonnaBulgarinoCaramellaDe CorbinoDi LorenzoLo LandisiCappelloGiorgiLupiResiretti

Ricerca condotta da Guttilla e Giuseppe Graziano sugli elenchi dei «giudei convertiti» documentati dal 1492 a metà Ottocento.

Tappe della comunità ebraica di Ciminna

1368
Primo atto documentato: Samuel Dinar, giudeo di Ciminna, vende frumento a Jacob Taguil di Palermo
1373
Decreto regio: il medico Maseni ottiene licenza di esercitare in tutto il regno. La comunità conta ~9 casate (230–250 persone)
1492
Editto di espulsione. Il barone di Ciminna fa imprigionare l'intera comunità nel castello; poi espulsa verso Messina
post 1492
Marrani rimasti: praticano in segreto tradizioni ebraiche. Le donne usano un bagno rituale sorgivo (la Marrana) — possibile eco di un mikveh
1678–1806
Atti contabili della Matrice registrano «ebrei fatti cristiani» che ricevono elemosine al momento della conversione
I temi del volume

Documenti, archeologia, memoria

Fonti archivistiche (1368–1806)

Atti notarili, libri di conti di chiese e confraternite, registri della Matrice che documentano ebrei come commercianti di cuoi, frumento, mosto, ferro, come calzolai, orafi, falegnami e fabbri, e come figure creditizie nella vita economica ciminnita.

Archivi · Notarili · Matrice

La giudecca e la sinagoga

Il quartiere Folletto (vie Conceria, Pintura, dell'Orto) come antico spazio della giudecca ciminnita. L'ipotesi di Arturo Anzelmo: la chiesa di San Giacomo sorge sull'antica sinagoga, con indizi nel portale bugnato simile a quello del palazzo Sala di Trapani.

Quartiere Folletto · San Giacomo · Sinagoga

Cognomi, toponimi e marrani

Oltre 40 cognomi di possibile origine ebraica ancora presenti a Ciminna. Toponimi che conservano memoria della giudecca: via Conceria, via Folletto, via Pintura. I marrani rimasti dopo il 1492 e il possibile mikveh della Marrana — la memoria nascosta di una comunità.

Toponomastica · Onomastica · Marrani
Consigliato da leggere

Perché leggere questo libro

La comunità ebraica medievale

Per conoscere la comunità ebraica medievale di Ciminna: il quartiere Folletto come giudecca, le botteghe di conciatori e tintori, la sinagoga di San Giacomo, l'autogoverno dei proti e la drammatica espulsione del 1492 — con l'intera comunità rinchiusa nel castello baronale.

Medioevo · Giudecca · Espulsione 1492

Cognomi, strade e conversioni

Per capire come cognomi (Catalano, Cassata, Altadonna, Lo Landisi…), strade (via Conceria, via Folletto, via Pintura) e documenti attestino la presenza di ebrei convertiti fino all'Ottocento — fili che collegano il Medioevo al presente di Ciminna.

Cognomi · Toponomastica · Marrani

Ricerca collettiva e dialogo

Per un esempio di ricerca condivisa fra studiosi locali e istituzioni su memoria ebraica e dialogo interreligioso: un volume promosso dall'ARS e dal Comune che unisce archivio, archeologia e riflessione civile nell'anniversario delle leggi razziali del 1938.

ARS · Comune · Dialogo interreligioso