Storia Religiosa & Artistica · XVI–XIX Secolo · Ciminna · 2008

Notizie storiche sulla fondazione della chiesa del SS.mo Salvatore detta di San Domenico in Ciminna

Copertina del volume Notizie storiche sulla fondazione della chiesa di San Domenico in Ciminna

Copertina del volume

Il cuore domenicano di Ciminna

La chiesa del SS.mo Salvatore, oggi nota come chiesa di San Domenico, è uno dei complessi religiosi più antichi e significativi di Ciminna. Una campana datata 1494 e un'iscrizione «DEO SALVATORI NOSTRI» attestano la presenza della chiesa già nel tardo Quattrocento; nel 1510 una lapide ricorda i benefattori Giacomo e Nicolò Billè, che donarono ai Domenicani il terreno per il convento adiacente.

Il volume di Giuseppe Cusmano, pubblicato nel 2008 con la presentazione di P. Giovanni Calcara O.P., ricostruisce l'intera vicenda storica del complesso — dalla fondazione cinquecentesca alla soppressione del 1866 — attraverso fonti d'archivio statali, diocesane, parrocchiali e confraternali, molte delle quali inedite.

Come scrive la presentazione: la chiesa di San Domenico è stata per cinque secoli il cuore pulsante di una rete fatta di predicazione, scuole, confraternite, devozioni e figure carismatiche — un'esperienza religiosa e civile che Cusmano restituisce ai concittadini sottraendola all'oblio.

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Saggio storico-religioso e storico-artistico · Le Gemme Editore · Palermo 2008

Notizie storiche sulla fondazione della chiesa del SS.mo Salvatore

Giuseppe Cusmano — Autore

Il volume offre un quadro completo delle vicende storiche, artistiche e culturali legate ai frati domenicani di Ciminna: costruzione della chiesa e del convento, storia delle confraternite, opere d'arte, biografie di religiosi illustri, elenco dei frati, appendice documentaria e corredo iconografico.

Cusmano inscrive la storia del convento nel contesto più ampio del «corposo scenario religioso» ciminnese: i Minori Conventuali (dal 1475), la ricostruzione della Matrice (fine Quattrocento), il convento benedettino di Montecristo (1538), i Cappuccini (1588), il Carmelo e i Minimi di San Francesco di Paola (inizi XVII sec.), il Collegio di Maria (1732). I Domenicani si collocano in questo sistema come ordine predicatore con un ruolo educativo centrale.

Tappe fondamentali

1494
Campana datata con iscrizione «DEO SALVATORI NOSTRI» — la chiesa già esiste.
1510
Lapide: Giacomo e Nicolò Billè donano ai Domenicani il terreno per il convento adiacente alla chiesa.
1520
Il maestro generale Garsias de Loaysa riconosce il convento; primo priore: p. Tommaso de la Caraca.
1536
Breve del cardinale di Palermo (pontif. Paolo III): autorizza nuove fabbriche a servizio di convento e chiesa.
1554
Fondazione della Confraternita del Santissimo Rosario — tra le più antiche di Sicilia.
1599
Il principe Giovanni Ventimiglia concede ai frati due salme e mezzo di terra nel feudo della Contessa.
7 luglio 1866
La legge di soppressione degli istituti religiosi chiude il convento, ponendo fine alla presenza domenicana stabile.
1494 — 1866
Quasi quattro secoli di storia
Ordine dei Predicatori
Domenicani · O.P.
Saggio storico-artistico
Genere
Le Gemme Editore · Palermo 2008
Editore · Anno
Nota critica
«Cusmano dimostra come la chiesa di San Domenico non sia solo un monumento artistico, ma il cuore di una rete fatta di predicazione, scuole, confraternite, devozioni e figure carismatiche che per cinque secoli hanno segnato la vita religiosa e civile di Ciminna.»

La ricchezza delle fonti utilizzate e l'attenzione alle dimensioni spirituali, sociali e artistiche rendono il volume un riferimento imprescindibile per la storia locale e per lo studio degli insediamenti domenicani in Sicilia.

Presentazione

P. prof. Giovanni Calcara, O.P. — il volume è definito «ennesima fatica di Cusmano al servizio della memoria storica della sua città», nel segno del carisma domenicano di predicazione e salvezza delle anime.

La pianta della chiesa

Il volume include una pianta della chiesa con la disposizione degli spazi: abside maggiore, navata centrale e le cappelle laterali dedicate a:

Santa Caterina da Siena San Vincenzo Ferreri Madonna di Monserrato San Domenico SS. Crocifisso Madonna di Loreto SS. Nome di Gesù Maria SS. del Rosario

Completano il complesso: sacrestia, oratorio del Nome di Gesù e catacombe.

Artisti e opere d'arte

Cusmano analizza le principali opere d'arte di San Domenico e i loro autori:

Antonello Gagini Rinaldo La Valle Giuseppe Brugnone Baldassare Brugnone Francesco Gigante Marco Di Bella Pasquale Sarullo

Grazie alle rendite del barone Alonzo Spatafora, i frati aprono anche scuole pubbliche di grammatica, filosofia e teologia, incidendo profondamente sulla formazione culturale di Ciminna.

Figure religiose di rilievo

P. Antonino (Antonio) Giambrasco di Ciminna
Vicario e sottopriore del convento di Palermo, poi abate benedettino di Monte Maggiore. Descritto come uomo di grandissima erudizione teologica e canonistica.
P. Santo Grech O.P. — «Patri Malta»
Taumaturgo amatissimo dal popolo ciminnese, ricordato per «grazie e miracoli». Insieme a suor Elisabetta Trippedi O.S.B., è definito dalla presentazione un vero «tesoro» di santità legato alla chiesa di San Domenico.
Frà Luca da Ciminna
Durante i lavori nel giardino del convento vede in visione l'anima luminosa di suor Tecla Gigante elevarsi al cielo. La leggenda lo vuole capace di prodigiosi: portare acqua con un piccolo cesto di verghe, morire in ginocchio in preghiera.
P. Ottavio Bulgarino · P. Giuseppe Gigante · P. Enrico La Monica · P. Bernardino Faso · P. Vincenzo Maria Alberti
Noti per la predicazione, l'insegnamento e le opere a stampa. Rappresentano il contributo intellettuale e culturale dell'Ordine domenicano alla vita civile di Ciminna tra XVI e XIX secolo.
Vita associativa e devozionale

Confraternite e vita laicale

Confraternita del SS. Rosario

Fondata nel 1554, è tra le confraternite più antiche di Sicilia. Permette ai Domenicani di raggiungere tutti i ceti sociali e di promuovere il ruolo del laicato nella Chiesa. Espressione tipica della spiritualità domenicana della Controriforma.

Dal 1554

Confraternita del Nome di Gesù

Legata all'oratorio del Nome di Gesù, presente nel complesso della chiesa. Strumento di devozione e di coesione comunitaria, è documentata da registri confraternali usati da Cusmano come fonte primaria per la ricostruzione storica.

Oratorio e comunità

Scuole pubbliche

Grazie alle rendite lasciate dal barone Alonzo Spatafora, i frati aprono scuole pubbliche di grammatica, filosofia e teologia, incidendo profondamente sulla formazione culturale di Ciminna. Un contributo educativo che attraversa secoli e ceti.

Istruzione pubblica
Consigliato da leggere

Perché leggere questo libro

Passo passo dal 1400 all'Ottocento

Per seguire la nascita e l'evoluzione della chiesa e del convento domenicano di Ciminna dal 1400 all'Ottocento: dalla campana del 1494 alla lapide Billè del 1510, dal riconoscimento del 1520 fino alla soppressione del 7 luglio 1866 — una storia lunga quattro secoli restituita documento per documento.

Storia istituzionale

Frati, artisti e confraternite

Per conoscere i frati, gli artisti e le confraternite che hanno costruito nel tempo la fisionomia religiosa di San Domenico: da Antonello Gagini ai Brugnone, da Francesco Gigante al taumaturgo «Patri Malta», dalla confraternita del Rosario (1554) agli allievi delle scuole conventuali.

Arte e devozione

Domenicani e istruzione civile

Per disporre di una sintesi ben documentata sul ruolo dei Domenicani nell'istruzione e nella vita sociale ciminnese: le scuole di grammatica, filosofia e teologia finanziate dal barone Spatafora sono la prova di come un ordine religioso abbia potuto incidere sulla formazione culturale di un'intera comunità.

Educazione e società