Orme del tempo
Il libro e il suo contesto
Più di trent'anni fa, Eduardo Paladino andava spesso in campagna con suo padre. Questi gli ripeteva che l'attività del coltivare la terra sarebbe ben presto scomparsa. Da quel momento Paladino iniziò ad accarezzare un'idea — quella di fotografare — e la portò avanti fino a costruire un archivio visivo straordinario sulla vita quotidiana di Ciminna.
Orme del tempo. Un racconto per immagini raccoglie circa 280 fotografie in bianco e nero che documentano «come eravamo»: botteghe artigiane, masserie, antichi mestieri, giochi, animali da lavoro, scene di vita collettiva, feste, processioni e tradizioni musicali. Le immagini, accompagnate da brevi testi, aforismi e citazioni letterarie, compongono un cuntu fotografico che narra vite vissute e storie dimenticate del «piccolo mondo antico» ciminnese.
Curato da Vito Mauro e pubblicato da Qanat – Editoria e Arti Visive, il volume è patrocinato dal Comune di Ciminna, dalla Provincia Regionale di Palermo e dalla Pro Loco di Ciminna.
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Orme del tempo. Un racconto per immagini
Eduardo Paladino — Autore
Eduardo Paladino è fotografo e poeta dialettale ciminnese. Autodidatta, ha costruito nel corso di oltre trent'anni un archivio fotografico straordinario sulla vita quotidiana di Ciminna. Tommaso Romano lo descrive come un «impressionista en plein air», ricercatore di volti, storie minute, tradizioni e oggetti della vita dei campi.
Il volume è curato da Vito Mauro, con introduzione critica di Tommaso Romano — che legge il libro come opera di «salvataggio delle tracce del tempo», inserendolo nella tradizione degli studi di antropologia siciliana — e testi di numerosi autori locali e regionali.
Il volume si apre con una poesia in dialetto siciliano di Paladino, «U me paiseddu», in cui l'autore canta la bellezza di Ciminna, la sua storia segnata dall'espulsione degli ebrei, il ruolo delle campane e il senso di appartenenza: «Ciminna è nostra e na tinemu».
"Le fotografie di Paladino riaccendono vive atmosfere che sanno di vera religiosità, di unione familiare, di profonda amicizia, di gioia autentica e di ubbidiente fatica. Un documento a disposizione di tutti, una testimonianza d'amore per un patrimonio che ci appartiene."
— Giuseppe Leone, Sindaco di Ciminna
I temi del volume
Memoria e identità
Il volume «salva le tracce del tempo» e «eterna l'istante», offrendo alla comunità uno specchio per riconoscersi nelle proprie origini, aspirazioni, valori e lotte. Un archivio visivo diffuso e accessibile.
Antropologia sicilianaVita quotidiana e lavoro
Contadini, artigiani, anziani, botteghe, masserie e scene di lavoro nei campi. La dignità dei gesti quotidiani fissata nell'obiettivo di un «reporter» autentico e privo di retoriche.
Lavoro e mestieriReligiosità e tradizioni
Feste, processioni, campane, banda musicale, riti popolari: elementi che collegano il volume alla forte tradizione religiosa e musicale di Ciminna e al suo epiteto di «Palermu lu nicu».
Feste e ritiPerché leggere questo libro
Riconoscersi nel passato
Per ritrovare atmosfere familiari, volti di parenti o vicini, mestieri ormai scomparsi: ogni fotografia mostra un momento della vita di una persona e permette di immaginarne carattere ed emozioni.
Identità localeUn archivio per la comunità
Il libro integra la documentazione scritta su Ciminna con un patrimonio di immagini altrimenti destinato a disperdersi: uno strumento educativo per percorsi scolastici, museali ed ecomuseali.
Patrimonio visivoL'epopea del quotidiano
Tommaso Romano inserisce le immagini nel quadro dell'antropologia siciliana e della storia della fotografia: un'«epopea del quotidiano» che dialoga con la rappresentazione cinematografica di Ciminna in Il Gattopardo di Visconti.
Cultura siciliana