Historia della miraculosa imagine
del SS. Crocifisso di Ciminna
Particolare del SS.mo Crocifisso · legno · sec. XV
Ristampa 2000 · Confraternita S. Giovanni Battista
Il testo seicentesco sul culto del Crocifisso
L'opuscolo ripropone integralmente il testo seicentesco di don Santo Gigante (1651) sulla nascita del culto del SS. Crocifisso di Ciminna, corredato dall'introduzione storico-devozionale di mons. Filippo Meli (1950).
La ristampa del 2000 — promossa dalla Confraternita di San Giovanni Battista e dal Comitato SS. Crocifisso in occasione del 350° anniversario della prima processione e dell'avvento del Giubileo — vuole diffondere elementi di storia locale e rinsaldare la devozione alla miracolosa immagine lignea quattrocentesca venerata nella chiesa di San Giovanni.
La copertina mostra un particolare della scultura lignea del sec. XV, già «alquanto antica» ai tempi di don Santo nel XVII secolo.
Sfoglia l'opuscolo
Consulta il testo integrale — dall'introduzione di Meli alla Historia seicentesca di don Santo Gigante — direttamente in questa pagina.
La nascita del culto
Struttura dell'opuscolo
Il Comitato e il Rettore decidono la ristampa per il 350° anniversario della prima processione e per l'avvento del Giubileo. Finalità duplice: diffondere cultura e storia locale, e accrescere la fede cristiana attraverso la venerazione dell'immagine del Crocifisso.
Il 1651 è «pietra miliare» nella vita religiosa di Ciminna: segna l'inizio della solennità del culto alla Miracolosa Immagine del Crocifisso di San Giovanni. Per il tricentenario (1951), Meli invita a commemorare non solo con sfarzo esteriore, ma con «ravvisata pietà interiore».
L'introduzione ripercorre il Seicento ciminnese — un secolo di contrasti, santi, epidemie, carestie, sommosse — preparando il lettore alla Historia di don Santo, vista come testimonianza viva di una devozione nata da prodigi.
Meli integra la Historia con: una sintetica esposizione sull'origine di Ciminna e un prospetto di baroni e duchi fino al 1812; una valutazione critica delle opere d'arte più importanti nelle chiese ciminnesi — aggiornamento delle Memorie di Vito Graziano.
Dottore in Sacra Teologia, vicario foraneo di Ciminna per oltre vent'anni (1640–1655 e 1668–1673). La sua Historia è lodata da Meli per stile e saggezza ed è citata dal Mongitore nella Bibliotheca Sicula.
Oltre che guida spirituale, don Santo è presentato come fine miniaturista: nella Matrice di Ciminna si conservano ancora i corali da lui miniati. Meli suggerisce di onorarne la memoria anche attraverso la toponomastica cittadina.
«Gli elementi essenziali di quella processione, con poche varianti, si ripeteranno ogni anno per tre secoli, a testimonianza della costanza del sentimento religioso ciminnese.»
— Mons. Filippo Meli, 1951
Il 1651 segna per Meli una «pietra miliare» nella vita religiosa di Ciminna: non solo l'inizio della solennità del culto, ma il momento in cui un piccolo crocifisso ligneo quattrocentesco diventa il centro della religiosità locale — un ruolo che conserva ancora oggi.
Tre chiavi di lettura dell'opuscolo
Il prodigio del 1623
Un crocifisso ligneo che non può essere sollevato durante un'esequie: l'episodio di Bartolo Cajazza come punto di partenza di una devozione destinata a durare secoli. Don Santo racconta il fatto in prima persona: «i giudizi di Dio sono occulti».
1623 · Primo segno · ConfraternitaLa prima processione del 1651
La domenica 14 maggio 1651, con licenza dell'arcivescovo fra Martino de León y Cárdenas, il Crocifisso di San Giovanni percorre per la prima volta le strade di Ciminna. Nasce la tradizione che si ripeterà ogni anno per tre secoli.
14 maggio 1651 · Processione · TradizioneDon Santo Gigante e le arti
Sacerdote, teologo, miniaturista, autore di sacre rappresentazioni: don Santo Gigante è il centro della cultura letteraria e artistica di Ciminna nel Seicento. I suoi corali miniati sono ancora oggi nella Matrice. Meli propone di dedicargli una via della città.
Don Santo Gigante · Miniature · CoraliPerché leggere questo opuscolo
Le fonti seicentesche del culto
Per conoscere dalle fonti dirette la nascita del culto del SS. Crocifisso di Ciminna: il prodigio del 1623, le guarigioni attribuite all'immagine lignea, il crescere della devozione popolare, e infine la grande processione del 14 maggio 1651.
1623 · 1651 · Prima processioneDon Santo Gigante
Per incontrare la figura di don Santo Gigante, sacerdote, teologo e miniaturista: autore della Historia, di sacre rappresentazioni e della vita della benedettina Suor Elisabetta Trippedi. Citato dal Mongitore nella Bibliotheca Sicula.
Don Santo Gigante · Teologia · MiniaturaDevozione, storia e arte in uno
Per avere, grazie al lavoro di Meli, un quadro che unisce devozione popolare, storia locale e lettura critica delle opere d'arte ciminnesi: dall'origine del paese e dei suoi baroni fino ai quadri e agli affreschi nelle chiese.
Filippo Meli · Arte sacra · Baroni di Ciminna