Saggio Antropologico · Fondazione Thule Cultura

Il corpo, i segni, le parole
Medicina rituale tradizionale e magia popolare a Ciminna ieri e oggi

Copertina del volume Il corpo, i segni, le parole

Fondazione Thule Cultura · «A mio figlio»

Medicina rituale e magia popolare a Ciminna

Leonarda Brancato compie un'indagine demo-etnoantropologica sulle credenze e pratiche di medicina rituale e magia popolare a Ciminna, tra passato e presente. Il volume analizza figure, gesti, formule e "malattie" come scantu, vermi di scantu, matrazza e fattura, ricostruendone i significati simbolici e il ruolo sociale nella comunità ciminnita.

La ricerca nasce dalla tesi di laurea in Beni Demoetnoantropologici all'Università di Palermo e si sviluppa in un'indagine sul campo che mostra come, nonostante modernizzazione e cambiamento degli stili di vita, alcune usanze e rituali tradizionali perdurino ancora — o siano sul punto di scomparire.

Con prefazione di Ignazio E. Buttitta, pubblicato dalla Fondazione Thule Cultura.

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Studio antropologico · Fondazione Thule Cultura

Il corpo, i segni, le parole

Leonarda Brancato — Autrice

Brancato distingue con precisione tra diverse figure di guaritori: i duttura sarvaggi che operano sullo scantu attraverso gesti e preghiere — trattandosi come tramite tra uomo e Dio — e i veri e propri operatori magici, i maari, che affrontano le fatture mediante rituali più complessi, basati su un sapere acquisito per via iniziatica e collegato a entità immateriali chiamate «esseri».

Struttura del volume

Pref.
Prefazione — Ignazio E. Buttitta
Inquadramento nella tradizione degli studi su magia e medicina popolare: da Pitrè, De Martino e Cocchiara a Bonomo, Rigoli e Guggino. Il volume è «originale e utile» per il chiaro ordinamento tipologico, la novità dei materiali e l'attenzione alle strutture simboliche e mitico-rituali
I
Nota introduttiva e contesto della ricerca
La genesi: indagine sul campo a Ciminna nata dalla tesi in Beni Demoetnoantropologici all'Università di Palermo. Come la modernizzazione non ha cancellato scantu e fattura, facendo emergere l'intreccio tra medicina ufficiale e universo magico
II
Scantu, vermi di scantu, matrazza
Lo scantu come «patologia culturale» siciliana: causa, malattia e terapia in un unico termine. Nasce da paure improvvise, incidenti, dispiaceri, stress; colpisce soprattutto i bambini (pianto notturno continuo). Da esso derivano i vermi di scantu e la matrazza, che colpiscono lo stomaco e producono malesseri fisici e psichici
III
Guaritori popolari e operatori magici
Duttura sarvaggi: guaritori «riconosciuti da tutti» che curano lo scantu con gesti e preghiere come tramite tra uomo e Dio. Maari: operatori magici per le fatture, con iter iniziatico e collegamento a entità immateriali («esseri»). Numerose interviste a guaritori e informatori anziani: reticenze, silenzi, racconti frammentari
IV
Magia, etnopsicologia ed etnoclinica
La salute come rapporto tra fattori medico-fisiologici e antropo-sociali. Le situazioni di «alterazione» fisica e psichica come eventi relazionali che ridefiniscono legami familiari e comunitari. Il compito dei guaritori: trasferire gli elementi fisiologici della malattia su un piano simbolico, dove mani e parole operano la trasformazione
V
Tradizioni in via di scomparsa e patrimonio immateriale
La necessità di salvare non solo le grandi feste, ma le pratiche quotidiane di cura, le parole dialettali (scantu, vermi smossi, matrazza) e l'universo di espressioni verbali e gestuali. Il giudizio del medico-etnologo Vito Graziano. Queste pratiche come parte essenziale del patrimonio immateriale di Ciminna
Glossario dialettale
Scantu

«Spavento» — patologia culturale siciliana che designa insieme causa, malattia e terapia. Nasce da paure improvvise, incidenti, forti dispiaceri o stress. Colpisce in particolare i bambini

Vermi di scantu

Disturbo derivato dallo scantu: colpisce lo stomaco producendo malesseri fisici e psichici difficili da inquadrare per la medicina ufficiale

Matrazza

Altra condizione derivata dallo scantu, anch'essa localizzata allo stomaco. I rimedi rituali dei guaritori tradizionali restano l'unica risposta efficace percepita dalla comunità

Fattura

Maleficio inflitto intenzionalmente da un operatore magico. Si distingue dallo scantu perché richiede l'intervento dei maari — non dei duttura sarvaggi

Duttura sarvaggi

«Dottori selvatici» — guaritori empirici riconosciuti dalla comunità, che curano lo scantu con gesti e preghiere, agendo come tramite tra uomo e Dio

Maari

Operatori magici (maghi, megere) che affrontano le fatture con rituali complessi, basati su un sapere acquisito per iter iniziatico e sul rapporto con «esseri» immateriali

Nota critica
«Il corpo, i segni, le parole mostra come scantu, fattura, duttura sarvaggi e maari non siano semplici "superstizioni", ma dispositivi culturali che interpretano il male, ricompongono equilibri emotivi e sociali, e danno forma simbolica alla sofferenza.»

Il libro offre un quadro d'insieme raro e prezioso della medicina rituale ciminnita, utile tanto agli studiosi quanto alla comunità che vi riconosce una parte spesso rimossa della propria storia.

Prefazione · Ignazio E. Buttitta

L'opera è ritenuta preziosa sia per la comunità scientifica sia per Ciminna, perché «restituisce e garantisce nel tempo una porzione importante della sua memoria e del suo patrimonio culturale» — un contributo originale nell'area meno esplorata degli studi su magia e medicina popolare in Sicilia (a fianco di Pitrè, De Martino, Cocchiara, Bonomo, Rigoli, Guggino).

I temi del saggio

Corpo, magia e patrimonio immateriale

Le malattie culturali ciminnesi

Scantu, vermi di scantu, matrazza e fattura: condizioni che la medicina ufficiale fatica a inquadrare perché appartengono a una logica simbolica della sofferenza. Brancato ne ricostruisce cause, sintomi, classificazioni e rimedi attraverso le voci dirette di informatori anziani e guaritori.

Scantu · Matrazza · Fattura

Duttura sarvaggi e maari

Due figure distinte di operatori magici: i duttura sarvaggi, guaritori empirici riconosciuti da tutti che curano lo scantu con gesti e preghiere come tramite tra umano e divino; e i maari, maghi e megere che affrontano le fatture attraverso rituali iniziatici e rapporti con «esseri» immateriali.

Duttura sarvaggi · Maari · Rituali

Patrimonio immateriale in trasformazione

Tra la prima ricerca e la stesura del libro, molte pratiche sembrano già sul punto di scomparire. Brancato rivendica la necessità di salvare non solo le grandi feste, ma anche le pratiche quotidiane di cura, le parole dialettali e l'universo di gesti e formule che costituiscono il patrimonio immateriale di Ciminna.

Patrimonio immateriale · Scomparsa · Memoria
Consigliato da leggere

Perché leggere questo libro

Scantu, matrazza e fattura

Per conoscere in dettaglio come a Ciminna si spiegano e si curano scantu, vermi di scantu, matrazza e fattura: le cause, i sintomi, le classificazioni e i rituali di guarigione trasmessi oralmente di generazione in generazione, spesso in segreto.

Etnomedicina · Ciminna · Magia

Guaritori come mediatori

Per capire il ruolo dei guaritori popolari come mediatori tra mondo umano, divino e «magico»: i duttura sarvaggi che curano col sacramento della preghiera, i maari che affrontano i malefici con saperi iniziatici — un sistema parallelo alla medicina ufficiale, non alternativo ad essa.

Duttura sarvaggi · Maari · Mediazione

Un patrimonio immateriale

Per un esempio concreto di etnomedicina e magia popolare che documenta un patrimonio immateriale in trasformazione: le parole dialettali, i gesti rituali e le formule di guarigione di Ciminna come eredità culturale che rischia di scomparire insieme agli ultimi informatori anziani.

Patrimonio immateriale · Etnografia · Memoria