La chiesa
che raccontò
«Il Gattopardo»
La Matrice di Ciminna e Visconti
Nel 1963, quando uscì Il Gattopardo di Luchino Visconti, la Chiesa Madre di Santa Maria Maddalena di Ciminna era già entrata nella storia del cinema mondiale. Era lei la «chiesa che raccontò il Gattopardo»: le sue navate, la tribuna di stucco dei fratelli Li Volsi, il coro ligneo del Dattolino avevano fatto da sfondo al Te Deum intonato dal parroco di Donnafugata, con la famiglia Salina seduta sui banchi del coro.
Giuseppe Cusmano ricostruisce, in forma sintetica e divulgativa, l'intero percorso: dalla genesi del romanzo di Tomasi di Lampedusa alla nascita del progetto cinematografico nel 1959, dalla scelta di Ciminna come Donnafugata alla costruzione della facciata del palazzo Salina in quarantacinque giorni di lavoro, fino alla storia e all'arte della Matrice che Visconti scelse per le sue scene più celebri.
Pubblicato gratuitamente nell'ambito del progetto PNRR «Ciminna e il set de Il Gattopardo: rigenerazione, valorizzazione del patrimonio culturale, rivitalizzazione sociale ed economica», finanziato dall'Unione Europea NextGenerationEU.
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La chiesa che raccontò «Il Gattopardo»
Il percorso narrativo
L'opuscolo si apre con il profilo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa (Palermo 1896 – Roma 1957) e la genesi del romanzo, scritto tra il 1955 e il 1956 come unico grande lavoro narrativo dell'autore, costruito per antitesi e attento al «non detto», al linguaggio scarno e implicito.
Segue la ricostruzione del «Progetto Gattopardo»: nel 1959, a casa di Suso Cecchi D'Amico, Visconti e Gioacchino Lanza Tomasi decidono una trasposizione fedele anche nei luoghi. Palma di Montechiaro — feudo dei Tomasi — è scartata per la statale che la attraversa; dopo sopralluoghi in molti centri della provincia di Palermo, la scelta cade su Ciminna.
Lo scenografo Mario Garbuglia progetta in quarantacinque giorni la facciata del palazzo Salina a un metro dagli edifici esistenti, rifà la pavimentazione della piazza e dirige cantieri simultanei a Palermo e a Ciminna. Le riprese iniziano il 14 maggio 1962. I costi del film — circa tre miliardi e mezzo di lire, di cui novecento milioni rimasti a Ciminna — contribuiranno alla crisi della Titanus di Goffredo Lombardo.
L'ultima sezione è dedicata alla storia e all'arte della Chiesa Madre di Santa Maria Maddalena: origini medievali, ricostruzioni del XIV e XVI secolo, facciata con rosone, interno a tre navate, la tribuna maggiore in stucco dei fratelli Li Volsi (1622) che fa da sfondo al Te Deum filmato da Visconti, e il coro ligneo del Dattolino (1619) su cui siede la famiglia Salina.
«Un agile strumento divulgativo che intreccia storia letteraria, storia del cinema e valorizzazione del patrimonio: la Matrice di Ciminna rivive nelle pagine di Cusmano come protagonista silenziosa di uno dei più grandi capolavori cinematografici italiani.»
I temi dell'opuscolo
Il romanzo e il film
La genesi del romanzo di Tomasi di Lampedusa (1955–1956), il suo carattere di «caso letterario» e la nascita del progetto cinematografico nel 1959 a casa di Suso Cecchi D'Amico, con Visconti e Gioacchino Lanza Tomasi.
Storia letteraria · CinemaCiminna come Donnafugata
Perché Gioacchino Lanza Tomasi riconobbe in piazza Matrice la descrizione romanzesca di Donnafugata; come Garbuglia costruì in 45 giorni la facciata del palazzo Salina; il coinvolgimento dell'intera comunità ciminnese come comparse e manovalanza.
Set cinematografico · ComunitàLa Matrice: arte e memoria
Storia della Chiesa Madre di Santa Maria Maddalena: origini medievali, tribuna in stucco dei fratelli Li Volsi (1622), coro ligneo di Dattolino e Amari (1619), pavimento maiolicato. Le scene del Te Deum girate da Visconti tra queste navate.
Arte · Patrimonio religiosoPerché leggere questo libro
Romanzo, film e set in un unico volume
Per avere una sintesi chiara del rapporto fra il romanzo di Lampedusa, la trasposizione cinematografica di Visconti e la scelta di Ciminna, con dati precisi su produzione, costi, modalità di scelta dei luoghi e partecipazione della comunità locale.
Sintesi divulgativaLa Matrice, cuore del Gattopardo cinematografico
Per capire perché la Chiesa Madre di Santa Maria Maddalena — con la tribuna dei Li Volsi e il coro del Dattolino — è diventata il simbolo visivo del Gattopardo di Visconti, e per conoscerne la storia artistica millenaria.
Arte sacra · CinemaPNRR Borghi e valorizzazione del patrimonio
Per disporre di un agile strumento divulgativo, prodotto nell'ambito del progetto PNRR «Attrattività dei Borghi», che integra storia letteraria, storia del cinema e valorizzazione del patrimonio culturale di Ciminna per il turismo culturale.
PNRR · Turismo culturale