I Brugnone. Scultori, pittori, indoratori
Il libro e il suo contesto
Nel 2002 Giuseppe Cusmano torna ad occuparsi della famiglia Brugnone con questo volume, nel quale aggiorna e amplia le ricerche già pubblicate ne La famiglia dei Brugnone. Grazie a nuova documentazione d'archivio, il libro ricostruisce le attività di più generazioni di artisti tra fine XVI e inizio XVIII secolo: scultori‑intagliatori, pittori, indoratori, stuccatori e disegnatori.
La prospettiva è insieme genealogica e storico‑artistica: dalle carte emergono non solo le opere ma anche la struttura delle botteghe, le collaborazioni, le attività collaterali — dal commercio del ferro e del grano — e il ruolo dei Brugnone nell'economia devozionale di Ciminna e dell'area madonita.
Cusmano supera la formula generica «opera di autore ignoto» che per anni aveva accompagnato molte opere ciminnesi, restituendo identità e paternità a sculture, arredi lignei e stucchi fino ad allora senza nome.
Copertina del volume · 2002
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I Brugnone. Scultori, pittori, indoratori, stuccatori e disegnatori dal XVI al XVII secolo
Giuseppe Cusmano — Autore
Presentazione di Antonio Contino
Giuseppe Cusmano è uno studioso di storia locale siciliana legato all'associazione SiciliAntica. Con questo secondo volume sui Brugnone l'autore porta a completamento un'indagine che lo aveva impegnato per anni in diversi archivi: l'Archivio di Stato di Palermo, quello di Termini Imerese, l'Archivio della Chiesa Madre di Ciminna, l'Archivio Storico Comunale e l'archivio di Suor Margherita Corradino.
Il libro dedica ampio spazio al maestro Giacomo Brugnone, noto inizialmente come commerciante di ferro, che emerge invece come scultore, maestro d'ascia e stuccatore. Tra le opere documentate: la statua lignea di Santa Barbara (1597) per la chiesa di Sant'Antonio Abate, la statua di San Leonardo/San Francesco di Paola (1600) e gli stucchi della cappella della Madonna Libera Inferni.
Altre sezioni trattano di Francesco Brugnone, pittore autore della pitturazione della statua di San Mercurio e di alcune tele a Castelbuono, e di Bartolomeo Brugnone, intagliatore cui si attribuisce l'immagine della Madonna del Carmelo a Ciminna.
«Questo volume segna un passo decisivo nella definizione del catalogo dei Brugnone, restituendo identità ad opere a lungo anonime e chiarendo la fisionomia di una delle famiglie di artisti più attive nella Sicilia interna tra Cinque e Seicento.»
Struttura del volume
Capitoli monografici
Sezioni dedicate a Giacomo, Francesco e Bartolomeo Brugnone: descrizione delle opere, contratti d'appalto, datazioni e nuove attribuzioni.
Analisi storico-artisticaDocumenti trascritti
Ampia raccolta di atti notarili in latino e italiano: il contratto del 1644 per la statua dell'Immacolata, quello del 1704 per un reliquiario e molti altri.
Fonti primarieArchivi consultati
ASP, Archivio di Stato di Termini Imerese, Archivio della Chiesa Madre di Ciminna, Archivio Storico Comunale e archivio di Suor Margherita Corradino.
Apparato archivisticoPerché leggere questo libro
Quadro aggiornato
Per avere un quadro completo e documentato della produzione dei Brugnone in area ciminnese, con attribuzioni aggiornate rispetto al primo volume.
Storia dell'arteRicerca e attribuzione
Per capire come la ricerca d'archivio può cambiare attribuzioni e letture di opere d'arte considerate «ignote»: un modello di metodo storico applicato.
Metodologia storicaFonti originali
Per utilizzare documenti originali — contratti, atti notarili — in percorsi di studio su storia locale, storia dell'arte e metodologia della ricerca.
Patrimonio archivistico